Cioccolato: ecco tutti i benefici da tenere in considerazione

Quando si parla di cioccolato d’alta qualità, dobbiamo senza ombra di dubbio riferirci a quello fondente, con materia grassa bassa, poche percentuali di burro di cacao e di zuccheri. Questo alimento decisamente gustoso, presenta importanti benefici per il nostro organismo, che ora analizzeremo nel dettaglio. Grazie alla sua consumazione, potremo incrementare il nostro benessere fisico, pertanto non stiamo parlando di un cibo dolce e goloso dannoso per la salute, ma di un alimento ricco di proprietà interessanti.

Il segreto di un ottimo cioccolato è la fava di cacao, anche se molto amara presente in natura. I produttori vi aggiungono degli zuccheri, della frutta secca, dei dolcificanti e degli additivi nella maggior parte dei casi, ma tali aggiunte incrementano le calorie del prodotto, allontanando tutte le proprietà benefiche che esso comporta per il nostro organismo. Di conseguenza, il miglior alleato per la nostra salute è il cioccolato fondente. Vediamo insieme per quale motivo:

  • Il cioccolato fondente migliora la circolazione del nostro sangue: grazie ad alcune ricerche è stato possibile dimostrare come un quadrato di prodotto al giorno riduca problemi di circolazione, con benefici importanti nei confronti di gambe e mani soprattutto nelle donne. Inoltre, l’alimento aiuta a defaticare i muscoli e incrementa la flessibilità di vene e arterie grazie agli antiossidanti presenti;
  • Il cioccolato fondente per perdere peso: è stato uno studio dell’Università di Copenaghen a dichiarare il fatto, poiché questo cibo provoca un senso di sazietà e appagamento. Di conseguenza, è indicato anche in caso di dieta per evitare trasgressioni culinarie;
  • Il cioccolato per fare felici i bambini: se una donna mangia del cioccolato durante la gravidanza, potrà gestire meglio lo stress. Inoltre, i bambini nati da mamme “cioccolatose” sono molto più tranquilli e felici;
  • Il cioccolato per diminuire lo stress: tutte le donne hanno sperimentato la cosa, ma grazie a uno studio condotto dall’Università di San Diego è stato possibile dimostrare come l’alimento risulti benefico contro stress e tristezza;
  • Il cioccolato per proteggerci dai raggi UVA: se scegliete quello fondente, avrete modo di proteggervi dai raggi UVA e UVB, grazie alla presenza dei flavonoidi;
  • Il cioccolato per diventare più intelligenti: chi deve far fronte a scadenze imminenti e si ritrova agitato, dovrebbe mangiare cioccolato. In questo modo la concentrazione aumenta e avrete l’energia giusta per affrontare i vostri problemi e impegni

Pizza, patatine e cioccolato: gli alimenti che causano dipendenza

È stata l’Università del Michigan, a seguito di uno studio, a stabilire come patatine, pizza e cioccolato creino dipendenza. Stiamo parlando di alimenti che provocano piacere nel nostro cervello, il quale ne incrementa il bisogno in caso di assenza, esattamente come le droghe. I cibi più elaborati come le caramelle, dolci di vario tipo e zuccheri dovrebbero essere evitati, soprattutto nel caso in cui sia nostra abitudine mangiarne in grandi quantità anche lontano dai pasti. Il concetto di dipendenza nei confronti di pizza, patatine e cioccolato assume aspetti controversi tra gli studiosi esperti in materia, ma è molto facile dimostrare come questa tipologia di cibo sia dannosa per la nostra salute se consumati in maniera eccessiva. Il problema più significativo verte nei confronti dello STOP improvviso e drastico, poiché come per le droghe, è molto difficile rinunciare a qualcosa che ci provoca piacere.

Ci stiamo rivolgendo al cibo spazzatura, su cui era già stata condotta una ricerca dallo Scripps Research Institute di Jupiter su alcuni topolini da laboratorio: il risultato emerso riportava le stesse valutazioni attuali, ovvero una sorta di dipendenza da parte del nostro organismo. Cioccolato, patatine e pizza agiscono sui recettori della dopamina, esattamente come le sostante stupefacenti: l’assimilazione di quantità eccessiva di grassi e zuccheri stimola questo ormone e il nostro corpo sentirà il bisogno di richiedere in continuazione queste sostanze. Se i recettori non vengono stimolati, si innescherà in maniera automatica il meccanismo di dipendenza; tuttavia, in questo caso potremo percepire un senso di sazietà massimo e fermarci, al contrario di ciò che accade quando vengono assunte delle droghe.