Artrite e dolori articolari: 10 rimedi naturali per combatterli

Quando si parla di artrite ci si riferisce a un’infiammazione delle articolazioni che si manifesta attraverso dolore, gonfiore, deformazione o rigidità di ginocchia, dita delle mani e dei piedi, gomiti, polsi, spalle, schiena, fianchi e collo. Tra le tipologie di artrite più conosciute troviamo l’osteoartrite e l’artrite reumatoide: nel primo caso, si tratta di una patologia degenerativa che colpisce quasi sempre gli anziani; nel secondo caso, si tratta di una patologia cronica e degenerativa che colpisce anche altri tessuti del corpo, compresi i muscoli. Per alleviare i dolori causati da queste malattie abbiamo deciso di suggerirvi 10 soluzioni completamente naturali, in modo da non imbottire il corpo di farmaci con possibili effetti collaterali.

I 10 rimedi naturali più efficaci contro il problema
  • Olio di pesce – Olio di semi di lino: l’Omega 3 contenuto del pesce e nell’olio di semi di lino è molto importante nei confronti di queste patologie, considerato il fatto che diminuiscono l’infiammazione e il deterioramento della cartilagine;
  • Sedano: un alimento importante, con proprietà diuretiche e disintossicanti. Tra le sue funzioni più significative, troviamo quella di depurare il sangue, disintossicare l’organismo, migliorare la digestione, abbassare la pressione sanguigna e dare sollievo in caso di dolori articolari. Potrete assumerlo tramite succhi, insalate o tisane;
  • Eucalipto: da consumare come olio essenziale, in pastiglie o come bevanda. Si tratta di un elemento dalle proprietà depurative, analgesiche e antireumatiche;
  • Ortica: una pianta che presenta funzioni depurative e allevia i sintomi dell’artrite. Potete consumarla come insalata, frullato o succo, ma anche come tintura sulla zona dolente;
  • Zenzero: una radice che dispone di importanti benefici per il nostro organismo, tra cui analgesici e antinfiammatori. Lo zenzero può essere utilizzato per diminuire dolore e gonfiore causato da queste patologie, consumabile attraverso tisane;
  • Curcuma: un antinfiammatoria di origine naturale che può diminuire notevolmente i dolori articolari. Preparatelo con dell’acqua calda;
  • Aglio: alimento dalle molteplici proprietà benefiche per il nostro corpo, tra cui antinfiammatorie, disintossicanti e depurative. Per ridurre i sintomi, potrete sia consumarlo come cibo che applicarlo schiacciato sulla parte interessata;
  • Alloro: una pianta che ci aiuta a ridurre l’infiammazione e il dolore alle articolazioni. Potrete consumarla tramite tisane, facendo bollire dell’acqua;
  • Borsa acqua fredda: perfetta per diminuire il gonfiore e l’infiammazione delle articolazioni;
  • Acqua calda: mettete un cuscino caldo o un panno tiepido sulla zona dolente e l’infiammazione si ridurrà

Diete e fame: come mai non riusciamo a resistere? La colpa è del DNA

Quanti di voi hanno provato a seguire una dieta e hanno notato le incredibili difficoltà nel sopportare il senso di fame? È molto difficile non cadere in tentazione, poiché i piatti vietati sembrano spuntare come funghi sotto i nostri occhi. Nonostante i nostri buoni propositi, sentiamo una sorta di “vocina” nel nostro cervello che ci invita a mangiare ciò che non dovremmo, ma di che cosa si tratta esattamente? Del nostro DNA. Nel nostro cervello si azionano 10 mila cellule cerebrali che ci obbligano a fare strappi alle regole, allontanando per sempre tutti i nostri buoni propositi.

Grazie a una ricerca condotta dall’University of Michigan è stato possibile dimostrare e comprendere la causa di questa sensazione di fame a cui pochi sanno resistere. Al centro dell’indagine ci sono i neuroni Pomc, che hanno il compito di stimolare il senso della sazietà e ci aiutano a controllare il nostro peso. Tali neuroni, quando assenti o non funzionano in maniera adeguata, causano maggiori rischi di incorrere nell’obesità. Vengono attivati da una particolare proteina denominata “fattore di trascrizione” e da piccoli tratti del DNA. Se questi due elementi non funzionano correttamente, ci arriva la “vocina” famelica.

Secondo lo studio, quindi, piccole parti di DNA avrebbero un’importante influenza sul nostro corpo, almeno dal punto di vista dell’appetito. Gli studiosi avrebbero scoperto una pillola in grado di stimolare i neuroni Pomc, in modo da farci percepire il senso di sazietà. Tuttavia, si tratta di un metodo sperimentale, eseguito solo sugli animali, ma si spera possa venire impiegato anche sugli esseri umani.

Dieta post-Pasqua: come perdere 9 kg in 14 giorni

Le vacanze pasquali sono finite e con esse anche le abbuffate tipiche del periodo. Durante il pranzo di Pasqua, nella maggior parte dei casi, si mangia a dismisura: primi, secondi e dolci ricchi di grassi. Risultato? Il girovita aumenta e dobbiamo cercare di perdere peso in vista dell’estate. Oggi abbiamo pensato a una dieta post-Pasqua che vi aiuterà a perdere fino a 9kg nell’arco di soli 14 giorni. Ciò che dovrete fare è seguire alla lettera i nostri suggerimenti, praticando attività fisica ed eliminando dolci e fritti per non recuperare i chili persi.

Dieta post-Pasqua: il menu da seguire giorno per giorno
  • Primo giorno: per colazione via libera al caffè, a patto che sia consumato senza zucchero. Per pranzo cucinate due uova sode, accompagnate a degli spinaci poco salati. Per cena preparate una bistecca piuttosto grande, cotta alla griglia, oppure tre bistecche di manzo fritte, tutto accompagnato da insalata e sedano;
  • Secondo giorno: per colazione prendete del caffè nero non zuccherato e del pane. Per pranzo, preparate una bistecca accompagnata a dell’insalata, con ogni tipo di frutta. Per cena via libera al prosciutto cotto;
  • Terzo giorno: per colazione caffè nero senza zucchero e del pane. Per pranzo, preparate due uova sode con insalata e pomodori. Per cena, prosciutto cotto e insalata;
  • Quarto giorno: per colazione caffè nero senza zucchero con del pane. Per pranzo un uovo sodo con delle carote crude o bollite e formaggio svizzero. Per cena della frutta fresca e uno yogurt;
  • Quinto giorno: per colazione, delle carote, del limone e del caffè nero. Per pranzo del pesce al vapore con dei pomodori. Per cena una bistecca con dell’insalata;
  • Sesto giorno: per colazione del caffè nero con del pane. Per pranzo del pollo alla griglia. Per cena due uova sode con delle carote;
  • Settimo giorno: colazione con del tè e succo di limone. Per pranzo una bistecca alla griglia con della frutta. Per cena potete mangiare tutto ciò che desiderate

Pomodoro nero, l’alimento che allunga la vita

Quanti di voi hanno sognato l’elisir di lunga vita? Un desiderio che può diventare realtà solamente nelle favole, nei film e nei nostri sogni. Secondo le ultime scoperte, pare che tale bisogna possa essere soddisfatto anche nella realtà, grazie al pomodoro nero. Non si tratta di uno scherzo, ma di un’invenzione nata a seguito del progetto di ricerca “Tomantho”, gestito dalla scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Nell’arco di poco tempo, dovrebbe essere messo in vendita come piccola pianta. Sarà l’azienda “L’ortofruttifero” a rendere commercializzabile l’idea, una società di San Giuliano Terme in provincia di Pisa. Già nel 2014, avrebbe sottoscritto un contratto di licenza con l’Università, secondo cui avrebbe ottenuto l’esclusiva vendita del “SunBlack”, il pomodoro nero, marchio già registrato nel 2009.

Questo particolare ortaggio si differenzia dagli altri pomodori presenti in commercio, ma non solo dal punto di vista del colore. Pare, infatti, che presenti importanti proprietà organolettiche. Dispone di numerose quantità di antociani, elementi dal forte potere antiossidante. Quando si parla di antociani ci si riferisce spesso all’uva nera, alle fragole, ai mirtilli e alle ciliegie, poiché ne contengono in discrete quantità. Tuttavia, il pomodoro nero contiene elementi in quantità nettamente superiori rispetto a quelle a cui siamo abituati. Nasce così una sorta di scommessa, aggiungendo alle proprietà nutrizionali del pomodoro anche la capacità antiossidante della frutta a buccia nera.

Formiche: ecco i migliori repellenti naturali

Chi dispone di un giardino o di un roseto non può assolutamente affermare di non aver problemi con le formiche. Ci troviamo di fronte a un problema comune, poiché si tratta di piccoli insetti decisamente nocivi per le piante in genere. Fortunatamente, è possibile evitare l’impiego di pesticidi tossici, sfruttando dei semplici rimedi naturali piuttosto efficaci. Abbiamo quindi deciso di fornirvi l’elenco completo di tutti i prodotti presenti in natura che potrete utilizzare come validi sostituti:

  • Aceto di mele: l’aceto di mele viene impiegato per pulire casa e per combattere le infestazioni. Se le formiche hanno occupato la vostra cucina, pulite credenze, pavimenti e piani cottura con aceto di mele e acqua tiepida;
  • Gesso o talco: il gesso utilizzato a scuola per scrivere sulla lavagna o il borotalco possono aiutarci a dire addio alle fastidiose formiche. Ciò che dovrete fare è disegnare una linea con questi prodotti dove le formiche passano solitamente;
  • Succo di limone: spruzzatelo intorno alle finestre e sugli usci delle porte e le formiche non entreranno più in casa;
  • Erbe e spezie: spolverate l’area in cui le formiche passano con della menta, del peperoncino, del pepe di cayenna, della cannella, dei chiodi di garofano o del pepe nero. Inoltre, aggiungete delle foglie di alloro nei cassetti e nelle credenze. Tuttavia, fate attenzione che tali ingredienti non vengano in contatto con animali e bambini, poiché potrebbero scatenare allergie o sfoghi sulla pelle;
  • Fondi di caffè: metteteli in giardino accanto alle rose o in ambienti esterni. Il forte odore emanato impedirà alle formiche di avvicinarsi;
  • Menta: spruzzate dell’olio essenziale alla menta su finestre e porte. Nell’arco di poco tempo, noterete come formiche e altri insetti staranno alla larga da casa vostra. Inoltre, potreste realizzare un infuso con foglie di menta e acqua, da spruzzare negli angoli della casa e delle finestre;
  • Bucce di agrumi e di cetriolo: durante la fase di decomposizione, la buccia degli agrumi e del cetriolo diventa tossica per le formiche, impedendo così l’ingresso tra le vostre mura domestiche;
  • Acqua e sapone: un repellente di facile preparazione e che le formichine non sopportano. Unite delle gocce di sapone liquido a dell’acqua e spruzzate dove solitamente vedete le formiche;
  • Erbe aromatiche: via libera a lavanda, basilico, timo, origano, menta, mentuccia e poleggio da impiegare come barriera anti-formiche;
  • Guscio d’uovo: ebbene sì, anche il guscio dell’uovo risulta particolarmente efficace contro le formiche. Sistematene dei piccoli pezzi o tritato accanto alle cornici delle porte e vedrete che non si avvicineranno più

Bucce di limone? Non gettatele! Ecco a cosa possono servire

Abbiamo già avuto modo di parlare del limone e di tutte le sue proprietà benefiche nei confronti del nostro organismo e non solo, ma sapevate che anche la buccia presenta importanti vantaggi che non dobbiamo trascurare? Il nostro consiglio è, infatti, quello di non gettarle nella spazzatura, ma di riutilizzarle. Esistono infatti 7 impieghi alternativi da mettere in pratica. Vediamo di che cosa stiamo parlando.

Buccia di limone per abbassare il colesterolo

Suggeriamo di bere ogni mattina un bicchiere d’acqua calda con del limone, ma per ottenere maggiori riscontri positivi, sarebbe meglio aggiungere la buccia di un limone non trattato chimicamente. Per quale motivo? È ricca di flavonoidi e antiossidanti, decisamente utile per rendere il corpo più pulito e per ridurre il colesterolo.

Buccia di limone per gomiti lisci

Se la pelle dei vostri gomiti è ruvida non dovrete più acquistare creme idratanti per renderli morbidi, ma realizzare un composto a base di bicarbonato di sodio, succo e buccia di limone grattugiata. Applicate la cremina fai-da-te dopo la doccia e noterete subito i risultati.

Buccia di limone come disinfettante

Non avete voglia di utilizzare prodotti detergenti per pulire la cucina? Nessun problema: grazie alla buccia di limone potrete disinfettare tutte le superfici, considerato il fatto che presenta importanti proprietà antibatteriche.

Buccia di limone come scrub naturale

Per poter realizzare basterà grattugiare della buccia di limone e aggiungere un cucchiaino di zucchero di canna, insieme a mezzo cucchiaio d’olio. Applicate il composto sulla pelle bagnata e lasciate in posa per almeno 10 minuti.

Buccia di limone per pulire il forno

Sicuramente siete a conoscenza dei migliori prodotti in commercio per pulire il forno, ma sapevate che è possibile sfruttare la buccia di limone? Se aggiunta all’acqua e messa in microonde vi aiuterà a togliere macchie e odori poco piacevoli.

Buccia di limone per dire addio al calcare

Per eliminare il calcare dovrete realizzare un composto con della buccia di limone, un cucchiaio di aceto di mele, 3 dl d’acqua e due cucchiai di bicarbonato di sodio. Portate il tutto ad ebollizione e applicate sulle zone “incriminate”; prima di risciacquare, lasciate agire per una decina di minuti.

Buccia di limone come insetticida

Addio a formiche e insetti grazie alla buccia di limone, poiché grazie al suo odore pungente li terrà lontani senza troppi problemi. Sistematela negli angoli delle stanze, incidendo dei piccoli tagli sulla superficie.

Seni paranasali: ecco come combattere le infezioni e alleviare il mal di testa

La sinusite è un’infiammazione che colpisce i seni paranasali, cavità che percorrono le guance, le ossa del naso, gli occhi e un’area precisa dietro la fronte. La malattia si manifesta a seguito dell’ostruzione di queste cavità, dove spesso si annidano batteri e virus di vario genere. Inoltre, non è solo il muco il responsabile più importante di questa condizione, ma anche il setto nasale deviato, polipi nasali o speroni ossei nasali. Vediamo insieme tutti i fattori di rischio prima di scoprire come combatterla:

  • Chi soffre di febbre da fieno o di rinite allergica;
  • Chi presenta malattie che bloccano il corretto funzionamento delle ciglia respiratorie;
  • Tabagismo;
  • Improvvisi cambiamenti di altitudine;
  • Fibrosi cistica;
  • Sistema immunitario debole a causa di chemioterapia o HIV;
  • Diabete;
  • Andare all’asilo nido;
  • Ossa facciali anomale

Nella maggior parte dei casi, la sinusite acuta dura meno di quattro settimane; in caso di sinusite cronica, è fondamentale chiedere consulto al proprio medico, poiché potrebbe durare anche per tre mesi consecutivi. Tra i sintomi più comuni troviamo:

  • Mal di testa acuto;
  • Sensibilità facciale;
  • Mal di gola;
  • Febbre;
  • Tosse che si aggrava durante la notte;
  • Malessere generale e fatica;
  • Alito cattivo;
  • Perdita dell’olfatto;
  • Naso che cola

Fortunatamente, grazie a un particolare rimedio naturale, è possibile combattere l’infiammazione e allontanare il mal di testa in soli 5 giorni. Per realizzare tale trattamento, dovrete avere a disposizione del rafano rusticano e un ottimo aceto di sidro di mele. Prendete il rafano e mettetelo in una bottiglietta, dove aggiungerete anche l’aceto. Fate macerare per bene la miscela per almeno una decina di giorni e agitatela ogni tanto, conservandola a temperatura ambiente. Trascorso il tempo consigliato, aprite la bottiglietta e inalate l’odore per cinque minuti; di notte, immergete dei tessuti nel liquido e poggiateli sulla fronte per eliminare il mal di testa. Praticate l’operazione per cinque giorni.

Dieta verde: dimagrire in 15 giorni non è mai stato così facile

Desidera perdere peso in modo naturale continuando a nutrire il vostro organismo? Oggi è possibile, grazie alla dieta verde. Si tratta di un particolare regime alimentare che vi aiuterà a colmare il senso di fame e che dovrete seguire per almeno 15 giorni: in questo modo potrete notare i primi risultati, evitando di riprendere i kg persi con tanto impegno. Perché scegliere la dieta verde? Semplice: le verdure di questo colore ci regalano importanti quantità di acido folico, clorofilla e magnesio, molto importanti per favorire la nostra salute. Inoltre, presentano importanti benefici.

Le verdure verdi ci aiutano a migliorare il funzionamento del fegato, favorendo la digestione. Inoltre, ci aiutano a prevenire la stitichezza e possibili problemi cardiovascolari. Alimenti particolarmente importanti anche per quanto riguarda la vista, le ossa, i denti, i muscoli e la salute del feto durante la gravidanza. Se consumati in maniera regolare, ci possono aiutare a dimagrire, bruciando calorie in modo veloce e sicuro. Perché il nostro organismo riesca ad adattarsi a questo nuovo stile di vita alimentare servono 15 giorni, poiché i primi giorni potreste accusare mal di testa e malessere generico, poiché il nostro corpo ha bisogno di eliminare tutte le tossine.

Dieta verde: cosa mangiare a colazione

La colazione non deve essere saltata e dovrete realizzare un frullato con questi ingredienti:

  • Mezzo avocado;
  • Mezzo kiwi;
  • Una manciata di foglie tenere di spinaci;
  • Qualche foglia di sedano;
  • Mezzo cucchiaino di spirulina;
  • Mezza banana;
  • Un cucchiaio di olio di cocco;
  • Acqua, bevanda a base di avena o succo naturale privo di zuccheri

A metà mattina consigliamo una tazza di tè verde o di tè rosso, un frutto o della frutta secca.

Dieta verde: cosa mangiare a pranzo

Come primo scegliete tra i seguenti prodotti:

  • Lattuga, rucola, valeriana, crescione, scarola, indivia e altri ortaggi a foglia verde;
  • Carota;
  • Pomodoro;
  • Germogli di erba medica;
  • Semi di girasole o semi di zucca;
  • Cetriolo;
  • Peperone

Come secondo optate tra:

  • Carne magra di tacchino o pollo;
  • Legumi;
  • Riso integrale, quinoa o miglio;
  • Uova;
  • Pesce
Dieta verde: cosa mangiare a cena

Per cena via libera alle vellutate:

  • Bietole;
  • Peperone verde;
  • Carciofi;
  • Zucchine;
  • Spinaci;
  • Prezzemolo;
  • Sedano;
  • Porro;
  • Piselli

Mal di gola? Ecco i rimedi naturali fai da te più efficaci: le caramelle

Durante le stagioni fredde o a causa dei cambiamenti climatici troppo bruschi, può capitare di prendere raffreddore e mal di gola. Stiamo parlando di classici malanni stagionali, a cui spesso cerchiamo di porre rimedio grazie ad alcuni semplici medicinali reperibili in qualsiasi farmacia. Tuttavia, è possibile evitare la loro assunzione grazie alle caramelle naturali contro il mal di gola che abbiamo deciso di suggerirvi. Una ricetta facile e veloce da preparare con le vostre mani, in modo da poter testare con attenzione ogni singolo ingredienti. Un modo veloce e benefico di curare il mal di gola con i rimedi naturali. Vediamo insieme che cosa occorre:

  • Una tazza di zucchero;
  • Mezza tazza d’acqua;
  • Un cucchiaio di succo di limone;
  • Un cucchiaio di miele;
  • Una punta di zenzero in polvere;
  • Pochi grammi di chiodi di garofano in polvere

Il succo di limone viene impiegato perché ricco di vitamina C; il miele viene utilizzato perché è un fortissimo antibatterico naturale e nemico della tosse; lo zenzero aiuta il nostro sistema immunitario, considerato il fatto che presenta proprietà antinfiammatorie; i chiodi di garofano vedono proprietà antiossidanti e antisettiche. Per preparare le vostre caramelle contro il mal di gola fate bollire tutti gli ingredienti, mescolando con cura. Una volta giunti a bollore, abbassate la fiamma; togliete la pentola dal fuoco.

Ora lasciate raffreddare e continuate a mescolare; lasciate riposare per almeno un quarto d’ora o una ventina di minuti. Prendete una teglia e rivestitela con della carta forno. A questo punto il composto dovrebbe essere diventato denso, pertanto mettetelo in una placca da forno aiutandovi con un cucchiaio, creando delle piccole gocce grandi come una moneta. Lasciate raffreddare e prestate molta attenzione a possibili scottature. Fate raffreddare per bene per una ventina di minuti e aggiungete dello zucchero a velo.

Come perdere 3 kg in una settimana grazie a 11 formidabili trucchi

Dimagrire è il sogno di moltissime donne, ma non sempre è facile eliminare quei chili di troppo che non ci fanno stare bene con noi stesse e con gli altri. Abbiamo pensato ad alcuni semplici trucchi da poter mettere in pratica per perdere almeno 3 kg nell’arco di una settimana, ma ciò che dovrete fare è seguirli alla lettera per ottenere i risultati sperati. Vediamo insieme di che cosa si tratta.

Dite addio al pane bianco e alla pasta

Ebbene sì, ogni prodotto a base di grano deve essere evitato, poiché si tratta di carboidrati semplici che generano gonfiore addominale. È stata Jana Klauer, MD, autrice del The Park Avenue Nutritionist’s Plan a sostenere come i carboidrati semplici siano la rovina del proprio peso forma, poiché assimilati in maniera molto veloce, lasciando comunque un forte senso di fame. Preferite farine integrali e verdure per questa settimana di dieta.

Bevete molta acqua

L’acqua ha zero calorie ed è preferibile a birra o frullati di frutta. Scegliete quella con poco sodio e ricordate: l’acqua aiuta il nostro metabolismo, soprattutto se aggiungiamo uno spicchio di limone o delle foglie di menta.

Praticate cardiofitness almeno mezz’ora al giorno

In questo modo potrete bruciare moltissime calorie, allenando i muscoli. Via libera allo spinning, alla cardio kickboxing e agli allenamenti boot-camp, i quali ci aiuteranno a bruciare fino a 300 calorie nell’arco di 30 minuti. Ottime anche le flessioni, almeno 36 al giorno per migliorare la postura e rendere il corpo più tonico; ben accetti gli squat, almeno tre serie da 12 per tonificare glutei, addome e gambe.

Bevete un caffè un’ora prima di allenarvi

Corsa e caffè la fanno da padroni, soprattutto se bevuto al mattino: in questo modo potrete bruciare un terzo delle calorie in più, rendendo il vostro allenamento molto più energico.

Consumate carbone vegetale

È possibile acquistarlo in farmacia e risulta decisamente valido per eliminare il gonfiore addominale, considerato il fatto che si tratta di un anti-gas d’eccellenza. La vostra pancia sarà, finalmente, piatta.

Fate sesso ogni sera

Fare sesso per almeno mezz’ora al giorno vi aiuterà a bruciare 144 calorie. Inoltre, agisce sui neurotrasmettitori, i quali rilasciano endorfine che riducono il senso di fame.

Dormite almeno mezz’ora in più per notte

In questo modo potrete evitare i cali di zuccheri e la sonnolenza. Cercate di dormire almeno 7/8 ore per notte, in modo da poter incrementare il funzionamento del vostro metabolismo.

Cercate di rinunciare a qualcosa

Rinunciare a un dolcetto dopo pranzo o dopo cena vi farà risparmiare calorie da bruciare nell’arco della giornata.

Consumate salmone a pranzo

Via libera al salmone e al sushi durante la pausa pranzo, considerato il fatto che presenta ottimi benefici nei confronti della nostra pelle e dei nostri muscoli.

Cercate di stare in piedi

Più starete in piedi, maggiori calorie brucerete (circa 70 nell’arco di un’ora).

Fate fotografie “furbe”

Prendete una fotocamera e mettetevi in questa posizione: tieni il mento in avanti e le braccia lontane dal corpo, girandovi di lato con un piede davanti all’altro.