Tossine: i 6 alimenti per disintossicare l’organismo

Abbiamo lasciato l’inverno alle spalle da diversi mesi, ma con l’arrivo della primavera potremmo sentire il bisogno di dire addio a quei chili di troppo accumulati durante le feste, sia natalizie che pasquali. Per rendere tutto questo possibile, è necessario seguire una vera e propria dieta disintossicante, capace di eliminare tutte quelle tossine accumulatesi nel tempo. Per perdere peso bisogna eliminare i carboidrati raffinati, gli zuccheri e l’alcool, cercando quindi di scegliere un regime alimentare dal basso apporto calorico.

Tuttavia, se volete ottenere risultati in tempi rapidi, è necessario inserire nella vostra alimentazione alcuni cibi dalle interessanti proprietà, capaci di dire addio alle tossine e al grasso in accesso. Stiamo parlando di 6 alimenti indispensabili per raggiungere i vostri obiettivi, ognuno dei quali con particolari effetti benefici sul nostro organismo. Cominciamo dal crescione, una pianta aromatica che può essere coltivata con grande facilità. Può essere impiegata per preparare panini e insalata e aiuta a contrastare i radicali liberi e a depurare il fegato.

Il limone presenta numerose quantità di vitamina C e, oltre a bruciare i grassi, ci aiuta a disintossicarci. Da consumare con frutta oppure pesce, a seconda dei vostri gusti. Le verdure a foglia verde vedono al centro dell’attenzione la clorofilla, un elemento che consente al tratto digerente di dire addio alle tossine ambientali. Da consumare come meglio credete, sia cotte che crude. La frutta fresca di stagione è un ottimo rimedio per eliminare le tossine, poiché ricca di fibre, vitamine e antiossidanti. Anche il carciofo merita la giusta attenzione, poiché colmo di ferro e cinarina che aiuta la pulizia del fegato. Come ultimo alimento troviamo la farina integrale, colma di antiossidanti e fibre insolubili.

Digiuno? Un alleato per la nostra salute! Scopriamo il perché

I medici consigliano di mangiare regolarmente, senza saltare i pasti, ma sapevate che il digiuno potrebbe rivelarsi un alleato importante per la nostra salute? Sono già tre le religioni che decidono di rinunciare al cibo per 24 ore, ma a noi ne bastano 16 per ammalarci con meno frequenza. Se rivolgiamo la nostra attenzione agli uomini primitivi, noteremo che essi mangiavano quando capitava, anche solo due volte alla settimana. Ovviamente, nel corso dei tempi le cose sono cambiate: per stare bene, dobbiamo mangiare almeno tre volte al giorno.

Tuttavia, dobbiamo tenere conto del fatto che il nostro corpo è progettato per resistere e sopportare in caso di assenza di cibo: il nostro fegato è in grado di conservare energia per 12 ore dall’ultimo pasto, rendendola disponibile quando necessario. Lo scienziato americano Mark Mattson ha pubblicato un articolo molto interessante a riguardo, dove sostiene che il digiuno, se controllato da un medico, può ottenere degli importanti effetti benefici nei confronti del nostro cervello, con la comparsa di nuovi neuroni; oltre a questo, garantirebbe un benessere generale in tutto il nostro corpo.

Grazie alla rinuncia del cibo, potremo avere una riduzione delle infiammazioni, un miglioramento delle cellule nei confronti dell’eliminazione delle sostanze di scarto, migliori risposte immuni, diminuzione della crescita di tumori e patologie cardiache. Tuttavia, prima di decidere se adottare questo stile di vita per stare meglio, suggeriamo di chiedere consulto al medico. La cosa fondamentale è non superare i due giorni alla settimana e bere moltissima acqua. Per le persone che soffrono di diabete, di malattie cardiache o di tumori, digiunare potrebbe essere la soluzione perfetta.

Salute dei denti: ecco gli alimenti che fanno bene

Mangiare in maniera corretta significa tutelare il nostro organismo, anche se alcuni determinati tipi di alimenti possono risultare benefici per i nostri denti. Come per ogni parte del nostro corpo, esistono cibi amici e nemici, ma nell’articolo di oggi abbiamo deciso di suggerirvi tutti quei prodotti alimentari che vi aiuteranno ad avere un sorriso smagliante e invidiabile. È da oramai diverso tempo che i medici suggeriscono di mangiare bene per non avere problemi di salute e Marco Turco, responsabile dei programmi di cura presso i centri odontoiatrici Samadent, ha dichiarato che la prevenzione parte direttamente dalla nostra cucina.

Si sconsiglia l’assunzione eccessiva di gomme da masticare, dolci e zuccheri, concentrando invece tutta l’attenzione possibile sui cibi colmi di fluoro e calcio, come latte, pesce, spinaci, yogurt e acqua. Dal punto di vista detergente, troviamo numerosi tipi di frutta e verdura capaci di svolgere tale meccanismo, a patto che non siano stati sottoposti a cottura: devono essere consumati crudi. In questo modo sarà possibile ridurre la presenza di placca sulla superficie dentale: cosa mangiare quindi? Una mela, insieme alla buccia. Nel dettaglio, ci pare giusto indicare tutti gli alimenti in grado di garantire una dentatura bianca e perfetta.

Il tè verde non macchia i denti e combatte possibili batteri; le mele, come abbiamo già detto, svolgono un’azione detergente per denti e lingua, così come le carote; le fragole ci aiutano ad avere denti bianchissimi, basterà strofinare la polpa sulle zone interessate per qualche minuto. Per la salute delle gengive sono ottimi i kiwi, poiché ricchi di vitamina C; per rimuovere macchie e placca, via libera a mandorle e noci; per l’alito fresco suggeriamo le foglie di prezzemolo, salvia e menta dopo i pasti.

Labbra, grazie al colore possiamo capire la nostra salute

Il nostro corpo è in grado di lanciarci segnali importanti per farci comprendere al meglio lo stato della nostra salute, senza il bisogno di farci provare dolore. Piccoli rush cutanei, cambiamenti di colore o perdita di capelli possono essere dei piccoli campanelli d’allarme. Per questa ragione, è molto importante prestare attenzione al colore delle nostra labbra, poiché pare indichino se stiamo bene o se ci sono dei problemi in vista.

Il colore delle nostre labbra non deve essere sottovalutato, soprattutto nei confronti di donne che camuffano quello naturale con rossetti, lucidalabbra o balsami nutrienti. Se le labbra si presentano, in modo naturale, di una tonalità rosso acceso, potrebbe significare che siamo soggetti a una massiccia produzione di gas e acidi, con conseguente infiammazioni generale del nostro organismo.

Se le labbra si manifestano piuttosto biancastre, significa che ci sono problemi allo stomaco in corso. Da non sottovalutare il color porpora o bluastro, poiché significa che il nostro cuore o il nostro sistema circolatorio sta affrontando non pochi disturbi ed è fondamentale effettuare un controllo. Piccoli accorgimenti che possono “salvarci” la vita, o comunque possono avvisarci in tempo.

Gastrite: i 5 rimedi naturali più efficaci per combatterla

Quanti di voi hanno sofferto, almeno una volta, di gastrite? Si tratta di una patologia cronica o acuta che colpisce lo stomaco, con conseguenti infiammazioni, irritazioni e bruciori che ci impediscono di vivere al meglio la nostra quotidianità. Nella maggior parte dei casi sarà il vostro medico curante a prescrivervi i farmaci giusti, ma che ne dite di optare per alcuni semplici rimedi naturali? Stiamo parlando di soluzione economiche e molto valide contro la gastrite, considerato il fatto che l’aiuto deriva proprio dalla natura.

Gastrite: rimedio al prezzemolo

Il prezzemolo è molto efficace se impiegato contro la gastrite, soprattutto nei giorni in cui il dolore è particolarmente forte. Stiamo parlando di una pianta che possiede numerose proprietà benefiche, considerate il fatto che contiene la vitamina A, B, E, K e C. Si presenta come un eccellente diuretico, in grado di calmare i bruciori di stomaco, gas intestinali e infiammazioni. Per poterlo utilizzare, basterà preparare un semplice infuso:

  • Frullate 150 grammi di prezzemolo con un litro d’acqua;
  • Lasciate riposare il composto per circa due ore;
  • Filtrate l’acqua e mettetela in una bottiglia, lontana dalle fonti di calore. Bevete il tutto in un giorno
Gastrite: rimedio all’acqua di riso

Uno dei rimedi più classici per curare la gastrite, poiché svolge il compito di ridurre infiammazione, dolore e pressione addominale. Per preparare la bevanda non dovrete fare altro che cuocere 150 grammi di riso in un litro d’acqua, bevendola nell’arco di una giornata.

Gastrite: rimedio alla carota e al sedano

Due ortaggi impiegati quotidianamente nella nostra cucina, ma che se assunti come bevanda possono aiutare contro bruciore e gonfiore addominale. Inoltre, stiamo parlando di particolari alimenti ricchi di vitamine e minerali. Per risolvere il problema dovrete quindi creare una sorta di succo vegetale:

  • Prendete due carote e due gambi di sedano;
  • Puliteli per bene;
  • Tagliateli a piccoli pezzi;
  • Riponeteli in un frullatore con un bicchiere d’acqua;
  • Frullate il tutto e bevete il succo a pranzo o cena
Gastrite: rimedio a base di camomilla e mela

L’infuso alla mela aiuta il nostro stomaco a rilassarsi, riducendo l’acidità e l’infiammazione; l’infuso alla camomilla tratta le infezioni. In entrambi i casi, mela e camomilla aiutano contro la nausea. Per realizzare la vostra bevanda fai da te non dovrete fare altro che tagliare e sbucciare una mela; fate bollire un bicchiere d’acqua e aggiungete una bustina di camomilla e la mela tagliata: quest’ultima, dovrà cuocere per almeno 20 minuti. Fate riposare e raffreddare il tutto, eliminate i pezzetti di mela e bevete al mattino.

Gastrite: rimedio alla pera e zenzero

Grazie alla pera e allo zenzero avrete la possibilità di lenire infiammazioni e dolore. Lo zenzero svolge una funzione analgesica naturale, mentre la pera contiene fibre e minerali facili da digerire. Per preparare la bevanda, dovrete sbucciare e tagliare la pera, aggiungerla a 300 ml d’acqua bollente e 20 grammi di zenzero. Una volta cotto, potrete berlo a piccoli sorsi.

Colesterolo: ecco come combatterlo con 3 tisane naturali

I livelli di colesterolo nel sangue piuttosto alti possono generare non pochi problemi alla nostra salute, per questo motivo abbiamo deciso di suggerirvi tre tisane completamente naturali per risolvere il problema, ma non solo: i nostri rimedi vi aiuteranno anche a stabilizzare i livelli di zucchero. La natura può essere una valida aiutante nei confronti della nostra salute, pertanto ciò che dovrete fare è seguire alla lettera quanto suggerito, evitando quando possibile l’assimilazione di farmaci.

Iniziamo partendo dalla betulla e dal frassino. La prima presenta interessanti proprietà diuretiche, analgesiche, antipiretiche e antinfiammatorie, mentre il secondo viene utilizzato contro le infiammazioni articolari, per i dolori reumatici e per ridurre il colesterolo cattivo nel nostro sangue, considerato il fatto che dispone di un effetto drenante e disintossicante. Per realizzare il vostro infuso dovrete far bollire un cucchiaio di foglie di frassino e un cucchiaio di corteggia di betulla per 5 minuti in un litro d’acqua; lasciate in infusione per 10 minuti e filtrate.

Proseguiamo con il tarassaco, una pianta officinale con importanti proprietà disintossicanti. Un vegetale che, oltre a ridurre il colesterolo nel sangue, rende la nostra pelle più bella e luminosa partendo dall’interno. Per preparare la vostra tisane dovrete far bollire 2 manciate abbondanti di radici di tarassaco per una decina di minuti in un litro d’acqua; filtrate e consumatene almeno tre bicchieri al giorno prima di mangiare.

L’ultimo rimedio naturale vede al centro dell’attenzione il carciofo, un ortaggio utilizzato anche in cucina. Stiamo parlando di un’erba officinale con numerose proprietà benefiche, ricca di oligoelementi e minerali. L’infuso viene impiegato per alleviare i dolori dovuti all’artrite, per combattere l’arteriosclerosi e per purificare l’organismo. Realizzatelo facendo bollire foglie fresche di carciofo per cinque minuti in un litro d’acqua; filtrate e bevetene tre bicchieri al giorno prima dei pasti principali.

Tendini e legamenti delle ginocchia, come rafforzarli con i rimedi naturali

I tendini e i legamenti delle ginocchia sono molto importanti per il nostro corpo, considerato il fatto che è grazie a loro che è possibile connettere i muscoli alle ossa, facendo funzionare in maniera corretta le articolazioni. Chi presenta delle ginocchia usurate accompagnate da forti dolori, dovrebbe seguire i nostri tre rimedi naturali. Tuttavia, è importante consumare buone dosi di vitamine e minerali per mantenerli forti e resistenti.

Rimedi naturali per rafforzare tendini e legamenti
  • Collagene: il primo rimedio che abbiamo deciso di suggerirvi riguarda la gelatina, senza sapore o comunque neutra. Stiamo parlando di un’importante risorsa per nutrire i tendini e i legamenti delle ginocchia, poiché presenta numerose quantità della proteina collagene. Inoltre, la gelatina rende più forti che capelli, unghie e pelle. Per realizzare il composto dovrete munirvi di una banana, il succo di un’arancia, 40 grammi di gelatina e 60 grammi di miele. Come ottenerlo? Prendete il succo d’arancia, sbucciate la banana e tritatela. Ora preparate la gelatina senza sapore, facendola sciogliere in acqua e, successivamente, scaldandola a bagnomaria. Fate scaldare a parte anche il succo d’arancia e aggiungete poco per volta la gelatina. Lasciate il tutto in frigorifero per almeno una ventina di minuti. Alla banana tritata aggiungete il miele e il gioco è fatto;
  • Avena, ananas e cannella: per realizzare questo secondo rimedi naturale dovrete munirvi di 150 grammi d’avena, 250 ml d’acqua, una tazza di succo d’ananas, una tazza di succo d’arancia, 40 grammi di miele, 7 grammi di cannella in polvere e 40 grammi di mandorle tritate. Stiamo parlando di un vero e propri frullato colmo di magnesio, bromelina, vitamina C e silicio. Per realizzarlo dovrete far bollire l’acqua e aggiungere l’avena a cottura veloce. Prendete il succo d’ananas, quello d’arancia, il miele, la cannella e le mandorle e mettete tutto in un frullatore, a cui poi unirete anche l’avena cotta. Frullate per bene il tutto e unite due cubetti di ghiaccio;
  • Ortica e limone: vi serviranno 80 grammi di ortica, succo di un limone e un litro d’acqua. Cominciate facendo bollire l’acqua, a cui poi unirete l’ortica. Lasciate riposare per almeno un quarto d’ora. A questo punto potrete filtrare l’infuso e dovrete lasciar riposare in una bottiglia chiusa per almeno 60 minuti. Unite qualche goccia di limone e due cucchiai di miele

Dimagrire dormendo? Ecco i 5 consigli da mettere in pratica

Sapevate che è possibile dimagrire anche mentre si dorme? La risposta risiede nel nostro metabolismo, poiché sempre attivo. Per riuscire nell’impresa è molto importante occuparsi dell’ultima parte della giornata, seguendo i nostri 5 consigli per perdere peso senza alcun tipo di sforzo. È infatti possibili attuare degli stratagemmi per mantenere il metabolismo attivo in modo costante, ma per poterlo fare è necessario seguirli alla lettera.

I 5 consigli per perdere peso prima di coricarsi
  • La cena: è basilare consumare questo pasto, evitando di saltarlo per poter dimagrire. Senza la cena, il nostro organismo non riceverà più alcun nutriente per almeno 10 ore, con una conseguente riduzione del nostro metabolismo. Cercate di mangiare almeno due ore prima di coricarvi e consumate pasti leggeri, a base di proteine, vitamine, fibre e anche carboidrati qualora lo desideriate;
  • Camminare per 30 minuti: ovviamente non vi stiamo chiedendo di fare un grande sforzo fisico, ma di camminare ad andatura veloce respirando in maniera profonda, magari accompagnati da un amico o dal vostro cane. In questo modo scaricherete la tensione e potrete mantenere attivo il vostro metabolismo;
  • Un bagno contro le tossine: a seguito della camminata, fate una doccia o un bagno rilassante, magari utile all’eliminazione delle tossine. In questo modo potrete nutrire la pelle con vitamine e minerali, riattivando l’energia. Per poterlo preparare, servitevi di 100 grammi di bicarbonato, 5 gocce d’olio essenziale alla lavanda, 100 grammi di sale marino e un cucchiaio di zenzero grattugiato;
  • Infusi e tisane per dimagrire: prima di andare a letto, consumate degli infusi brucia-grassi, come il tè ai mirtilli, l’infuso all’anice stellato, il tè alle rose e il tè Oolong;
  • Conciliare il sonno: dormire in maniera perfetta vi aiuterà a dimagrire e per prepararsi al sonno è necessario che la camera da letto abbia una temperatura tra i 20 e i 24°. Spegnate ogni dispositivo elettronico e puntate sulla lettura di un libro rilassante e coinvolgente

Come accelerare il metabolismo con 8 semplici consigli

Non importa come sia il vostro metabolismo, poiché anche se lento è possibile renderlo più veloce grazie ad 8 semplici consigli. Finalmente potrete dire addio ai chili di troppo e perdere peso molto più velocemente, anche se le vostre predisposizioni genetiche dicono altro. In poco tempo e senza fatica, potrete dimagrire in maniera sana e completamente naturale. Vediamo insieme di che cosa si tratta.

Metabolismo: 8 consigli per accelerarlo
  • Colazioni nutrienti: potrebbe essere strano, ma consumare colazioni abbandonati e nutrienti appena svegli vi aiuterà a rendere il vostro metabolismo più veloce. Via libera a pane integrale tostato, frittata con degli spinaci o formaggio. Grazie a uno studio condotto dal Registro Nazionale del controllo del peso degli Stati Uniti, è stato possibile dimostrare come questo tipo di dieta sia riuscito a far perdere 30 kg nell’arco di 5 anni. Bisognerà quindi cercare di dare molta energia al nostro corpo, che non accumulerà più grassi. Inoltre, cercate di mangiare leggero a cena;
  • Tè verde: il tè verde deve essere parte integrante del vostro regime alimentare, poiché velocizza il metabolismo e ci aiuta a dimagrire molto più rapidamente. Inoltre, questa bevanda aiuta nell’ossidazione dei grassi e nella termogenesi. Suggeriamo almeno tre tazze al giorno;
  • Omega 3: mangiare pesce colmo di Omega 3, come il tonno e il salmone, aiuta il nostro metabolismo a funzionare più velocemente. Inoltre, riduce le infiammazioni e regola i livelli di zucchero presenti nel sangue. In alternativa, potreste optare per integratori naturali o frutta secca;
  • Sì alle calorie: la vostra dieta non deve vedere l’assenza di calorie, anche se all’inizio potrebbe presentare dei benefici. È importante mangiare di più per rendere il metabolismo più veloce, a patto che gli alimenti siano sani e ricchi di nutrienti. Consumate almeno 5 pasti al giorno, ripartiti in 300 calorie;
  • Più intensità durante lo sport: chi cammina, nuota, corre o pratica altre tipologie di attività sportive, dovrebbe inserire dei piccoli intervalli di circa 30 secondi dove aumentare l’intensità dell’allenamento. Piccoli cambiamenti che consentono al nostro corpo di bruciare più energia;
  • Pause e riposi dopo l’allenamento: non bisogna esagerare quando si parla di sport ed è sempre molto importante riposarsi e fare delle pause quando ci si sente stanchi. Ricordate: cercate di bruciare più calorie di quelle assunte durante le varie attività, poiché solo così potrete perdere peso rapidamente;
  • Addio ai cibi con grassi trans: oltre a non far bene alla salute, i grassi trans riducono la possibilità del nostro corpo di bruciare grassi, poiché il metabolismo viene rallentato;
  • Via libera alle proteine: l’organismo impiega più tempo a digerire le proteine, pertanto quando le consumate vi sentirete sazi per più tempo, nonostante il vostro metabolismo continui a lavorare senza sosta, bruciando grassi

Pizza a casa tua? Ecco gli 8 consigli da seguire

La pizza è uno dei piatti italiani più squisiti e prelibati: non importa se sia margherita o farcita, ciò che conta è che sia buona e fatta a regola d’arte. Oggi vi spiegheremo alcuni semplici passaggi per poterla realizzare al meglio direttamente a casa vostra, in modo da poterla cucinare per i vostri cari o i vostri amici in qualunque momento desideriate. Si tratta di 8 consigli facili da mettere in pratica, pertanto leggete con molta attenzione.

Primo consiglio: scegliete la farina giusta

La farina che dovrete impiegare per realizzare la pizza perfetta non deve essere eccessivamente forte, ma presentare un contenuto di proteine di circa 10-12 grammi. Una farina troppo morbida è sconsigliata, poiché non lieviterà in maniera corretta; al contrario, una farina troppo dura sarà difficile da digerire e risulterà gommosa.

Secondo consiglio: aggiungete un po’ di lievito e di sale

Evitate di far entrare in contatto direttamente il sale e il lievito, poiché il primo bloccherà il secondo. Fateli scioglierli per bene nell’acqua, in due bicchieri diversi, prima di aggiungerli alla farina.

Terzo consiglio: il riposo

Far riposare l’impasto della pizza è molto importante, poiché solo così potrà lievitare e diventare morbido in maniera corretta. Si tratta di processi piuttosto lunghi, ma è ciò che dovrete fare per avere risultati eccellenti. Il primo tempo di riposo è di cerca due ore e deve essere fatto dopo la composizione; il secondo tempo di riposo prevede la formazione di due panetti da 250 grammi, con riposo di 7 ore.

Quarto consiglio: stendere l’impasto correttamente

Dopo aver lasciato riposare il tutto, dovrete stendere la pasta e darle una forma rotonda. Per compiere la “missione” dovrete utilizzare i polpastrelli, senza impastare.

Quinto consiglio: scegliere la giusta teglia

Puntate su teglie molto sottili, poiché la pizza ha bisogno di tanto calore per poter cuocere bene. Ottime anche quelle usa e getta o le placche da forno, ma devono essere riscaldate in precedenza.

Sesto consiglio: attenzione alla mozzarella

La mozzarella è uno degli ingredienti più importanti della pizza, pertanto vi consigliamo di tagliarla a fette prima di metterla sull’impasto, poiché se troppo bagnata potrebbe inumidirlo. Eliminate l’acqua in eccesso con un colapasta, lasciando le fettine al suo interno per dure ore; se impiegate quella di bufala, aspettate quattro ore.

Settimo consiglio: tempi giusti per ogni ingrediente

Mai mettere subito tutti gli ingredienti, poiché finirebbero con il bruciarsi. Aggiungete prosciutto e zucchine alla fine, la salsiccia all’inizio.

Ottavo consiglio: occhio alla temperatura

La pizza viene cotta solitamente a 300 gradi in forno elettrico e a 450 in un forno a legna. Ovviamente, a casa non è possibile riprodurre gli stessi risultati, pertanto impostate il vostro forno al massimo e infornate solo quando la temperatura è stata raggiunta.