Sale: ecco i 13 utilizzi diversi dal solito

Il sale è uno dei condimenti più utilizzati in cucina, ma può essere impiegato in 13 modi completamente diversi dal solito. Sappiamo che può essere sfruttato come rimedio naturale per qualche problema di natura estetica, ma ciò che stiamo per dirvi è completamente diverso da ciò che immaginate. Scopriamoli insieme:

  1. Sale per pulire: sul vostro pavimento cade qualcosa di grasso o unto e risulta difficile pulirlo con facilità. Se ci versate sopra del sale, nell’arco di poco tempo avrete modo di pulire velocemente e senza lasciare residui;
  2. Sale per rimuovere le macchie: se prendete del sale e lo mettete nell’acqua per farlo sciogliere, potrete togliere le macchie più difficili anche da tessuti delicati;
  3. Sale come repellente: se versate del sale negli angoli delle vostre stanza, avrete modo di allontanare le formiche una volta per tutte;
  4. Sale per desquamare il pesce: basterà immergerlo in acqua e sale per risolvere il problema;
  5. Sale per controllare le uova: ebbene sì, grazie a questo prodotto possiamo vedere se un uovo è fresco oppure no. Come fare? Prendete dell’acqua e metteteci il sale; ora aggiungete l’uovo: se affonda è fresco, se resta a galla è da gettare nella spazzatura;
  6. Sale per non rompere le uova: durante la cottura, può capitare che le uova si rompano durante la bollitura. Il segreto risiede proprio nel mettere il sale nell’acqua;
  7. Sale per montare: grazie a questo ingrediente potrete montare i bianchi d’uovo in maniera più soffice;
  8. Sale per rinvigorire le mele: prendete dell’acqua salata e immergete la mela che desiderate “riportare in vita”;
  9. Sale per pulire piastre e grill: prima di impiegare i vostri soliti prodotti, provate a sfregare questi accessori da cucina con del sale;
  10. Sale per spazzolini da denti: immergendo uno spazzolino in acqua salata, avrete modo di farli durare di più;
  11. Sale per ferro da stiro: questo ingrediente può eliminare le incrostazioni tipiche del ferro da stiro, evitando l’impiego di sostanze potenzialmente corrosive e dannose;
  12. Sale per le spugne: anche le spugne possono trovare beneficio dal sale, poichè se lavate con acqua e questo ingrediente possono durare di più;
  13. Sale per smacchiare oggetti importanti: grazie al sale potrete togliere macchie da acciaio, porcellana e argenteria. Ciò che dovrete fare, è immergere gli articoli in acqua salata

Metabolismo lento? Ecco come accelerarlo grazie a 7 consigli

Quando si cerca di dimagrire, bisogna soprattutto tenere in considerazione il proprio metabolismo. Ovviamente, è fondamentale mantenere un buon allenamento durante la settimana, evitando di consumare cibi eccessivamente grassi. Tuttavia, può capitare che nonostante questi accorgimenti non si riesca a perdere peso, forse perché troppo stanchi e svogliati di praticare attività fisica per il troppo freddo o per il troppo caldo. Per riuscire nell’impresa, è necessario rendere il nostro metabolismo più veloce e, per questa ragione, abbiamo deciso di suggerirvi 7 preziosi consigli da seguire ogni mattina: ciò che occorre è solo tanta forza di volontà.

Primo consiglio: comincia la giornata con l’attività fisica

E’ molto importante partire con il piede giusto per accelerare il metabolismo, per questo motivo è fondamentale praticare dell’attività fisica al mattino. In questo modo, avrete la possibilità di bruciare calorie molto più velocemente.

Secondo consiglio: inserisci intervalli di esercizi

Bastano pochi minuti intensi di esercizio per rendere il metabolismo più veloce. Ciò significa che, durante i vostri allenamenti, dovrete inserire degli intervalli di esercizi più intensi.

Terzo consiglio: mangia una mela

Le mele sono ricche di pectina e, di conseguenza, ci aiutano a stimolare il metabolismo. Prima di praticare qualsiasi attività, consumatene almeno una per avere più energia.

Quarto consiglio: bevi tanta acqua

Bere molta acqua significa liberare il corpo dalle tossine e purificare i reni, rendendo così il metabolismo molto più efficente. Cercate di consumare almeno due bicchieri d’acqua a digiuno e almeno un litro e mezzo o due durante l’intera giornata.

Quinto consiglio: prepara un frullato verde

Potrete realizzarlo con cavoli, semi di lino e acqua di cocco, preparando un’ottima centrifuga. In questo modo, oltre ad avere un importante apporto di vitamine, potrete velocizzare il metabolismo.

Sesto consiglio: cercate di pensare positivo

Bisogna sempre cercare di essere positivi nella vita e di affrontare la giornata con il sorriso. In questo modo sarà più facile raggiungere gli obiettivi e ciò gioverà anche nei confronti del metabolismo.

Settimo consiglio: allungate i muscoli

Siete al lavoro? Perfetto: respirate profondamente e allungate le braccia sopra la testa, facendo due cerchi per allontanare la tensione e tonificare le spalle. Anche così brucerete calorie!

Acido urico, ecco quale frutta mangiare per ridurne i valori

Sono sempre più numerose le persone che presentano livelli elevati di acido urico nel sangue, una sostanza che comporta non pochi problemi, anche piuttosto gravi, nei confronti della nostra salute. Uno dei rimedi più importanti da adottare verte nei confronti dell’alimentazione, scegliendo diverse tipologie di frutta che possono aiutarci a risolvere il problema. Per capire meglio di che cosa stiamo parlando, dobbiamo analizzare il significato di questo elemento. L’acido urico è caratterizzato da cellule morte e purine degli alimenti, quindi sostante di scarto del nostro sangue. Se i nostri reni non sono in grado di filtrarli in maniera corretta, si può andare incontro ad una malattia chiama iperuricemia. Se non gestiamo la situazione e riduciamo i livelli di acido urico presenti, potremmo correre il rischio di provocare malattie come la gotta, o infiammazioni correlate alle articolazioni.

Per impedire tali conseguenze, esistono 5 tipologie di frutta che dobbiamo consumare:

  • Le arance e i limoni: non è la prima volta che suggeriamo di bere dell’acqua e limone a stomaco vuoto, ma dovremmo farlo ogni mattina per diminuire la sostanza dannosa nel nostro corpo. A metà mattina, via libera a succhi freschi all’arancia. La vitamina C contenuta in questi alimenti ci consente di ridurre il problema. In alternativa, vanno benissimo anche il lime e il pompelmo;
  • Le mele: una mela al giorno toglie il medico di torno, questo è il detto più comune e realistico di cui sentiamo tanto parlare. Potete scegliere quelle rosse o verdi, non importa, poiché sono nemiche assolute dell’acido urico. Cercate di bere il loro succo, tagliando e sbucciando tre mele; aggiungete un litro d’acqua e fate cuocere il tutto per mezz’ora;
  • Le fragole: un frutto squisito che non sempre è disponibile, dipende dalla stagione. Se il periodo di coltivazione è quello giusto, approfittatene. Grazie alla vitamina C e ad altri componenti importanti, ci aiutano ad eliminare le purine presenti. Tuttavia, evitate di aggiungere zucchero e di selezionare le fragole più mature, poiché in questo ultimo caso i livelli di glucosio sono piuttosto alti;
  • I mirtilli: frutti ricchi di proprietà benefiche, ma che non sempre è facile reperire. Tuttavia, se presentate alti livelli di acido urico, vi aiuteranno a sconfiggere il problema grazie alla vitamina C e alle antocianine;
  • Le ciliegie: un frutto che risolve due problemi, visto che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo cattivo. Da consumare fresca o sotto forma di succo, a patto che il prodotto sia di origine naturale e non veda aggiunte di alcun tipo

Acido urico: ecco quale frutta mangiare per ridurne i valori

Sono sempre più numerose le persone che presentano livelli elevati di acido urico nel sangue, una sostanza che comporta non pochi problemi, anche piuttosto gravi, nei confronti della nostra salute. Uno dei rimedi più importanti da adottare verte nei confronti dell’alimentazione, scegliendo diverse tipologie di frutta che possono aiutarci a risolvere il problema. Per capire meglio di che cosa stiamo parlando, dobbiamo analizzare il significato di questo elemento. L’acido urico è caratterizzato da cellule morte e purine degli alimenti, quindi sostante di scarto del nostro sangue. Se i nostri reni non sono in grado di filtrarli in maniera corretta, si può andare incontro ad una malattia chiama iperuricemia. Se non gestiamo la situazione e riduciamo i livelli di acido urico presenti, potremmo correre il rischio di provocare malattie come la gotta, o infiammazioni correlate alle articolazioni.

Per impedire tali conseguenze, esistono 5 tipologie di frutta che dobbiamo consumare:

  • Le arance e i limoni: non è la prima volta che suggeriamo di bere dell’acqua e limone a stomaco vuoto, ma dovremmo farlo ogni mattina per diminuire la sostanza dannosa nel nostro corpo. A metà mattina, via libera a succhi freschi all’arancia. La vitamina C contenuta in questi alimenti ci consente di ridurre il problema. In alternativa, vanno benissimo anche il lime e il pompelmo;
  • Le mele: una mela al giorno toglie il medico di torno, questo è il detto più comune e realistico di cui sentiamo tanto parlare. Potete scegliere quelle rosse o verdi, non importa, poiché sono nemiche assolute dell’acido urico. Cercate di bere il loro succo, tagliando e sbucciando tre mele; aggiungete un litro d’acqua e fate cuocere il tutto per mezz’ora;
  • Le fragole: un frutto squisito che non sempre è disponibile, dipende dalla stagione. Se il periodo di coltivazione è quello giusto, approfittatene. Grazie alla vitamina C e ad altri componenti importanti, ci aiutano ad eliminare le purine presenti. Tuttavia, evitate di aggiungere zucchero e di selezionare le fragole più mature, poiché in questo ultimo caso i livelli di glucosio sono piuttosto alti;
  • I mirtilli: frutti ricchi di proprietà benefiche, ma che non sempre è facile reperire. Tuttavia, se presentate alti livelli di acido urico, vi aiuteranno a sconfiggere il problema grazie alla vitamina C e alle antocianine;
  • Le ciliegie: un frutto che risolve due problemi, visto che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo cattivo. Da consumare fresca o sotto forma di succo, a patto che il prodotto sia di origine naturale e non veda aggiunte di alcun tipo

Tumori e allergie: arriva la bevanda “solida” a base di latte

E se esistesse una bevanda miracolosa in grado di cancellare terribili patologie, che fareste? Pare che il sogno di molti sia finalmente divenuto realtà, poiché è in arrivo una bibita solida a base di latte in grado di allontanare tumori e allergie di vario tipo. L’ingrediente impiegato è il kefir, una particolare tipologia di latte fermentato derivante dalla fermentazione di latte bovino, ovino o caprino; in alternativa, trattato con acqua per rendere ancora più benefico il prodotto.

Si è cercato di riprodurre la bevanda originaria del Caucaso del Sud, denominata Keif, la cui storia proviene da antiche origini di pastori residenti nelle montagne del Medio Oriente. Sarebbe stato Maometto a spiegare loro come impiegare i granelli al meglio, senza rischiare di perdere i benefici. Non vogliamo parlavi della storia e della leggenda, ma il kefir è salutare, cremoso e rinfrescante, con un leggero retrogusto acido. Tra le sue proprietà più importanti troviamo la possibilità di riequilibrare la flora batterica del nostro intestino, l’incremento della forza del nostro sistema immunitario, l’opportunità di combattere le allergie, l’alta digeribilità e la possibilità di prevenire la formazione di tumori.

Inoltre, incrementa la densità delle nostre ossa e consente al nostro organismo di depurarsi, anche per chi è intollerante al lattosio. Tutti questi benefici sono dovuti al fatto che il kefir contiene 40 tipologie diverse di probiotici, vitamine e minerali. Si presenta povero di calore e contiene acido folico, assolutamente indicato per le donne in gravidanza, la menopausa e per evitare possibili malformazioni fetali. Un alimento che aiuta a prevenire l’osteoporosi e gli sbalzi ormonali; combatte la stipsi e la tosse; riduce la presenza di ulcere, infarti e colesterolo nel sangue; allevia dermatiti, contrasta la ritenzione idrica e il gonfiore addominale. Potrete trovarlo presso supermercati o negozi che si occupano della vendita di cibi naturali; se il sapore non vi piace, unitelo alla frutta o al cacao.

Frutti tropicali: 5 motivi per mangiarli regolarmente

I frutti tropicali ci aiutano a combattere i radicali liberi e a mantenere la nostra pelle setosa, ma non sono gli unici benefici in grado di donare al nostro organismo. Stiamo parlando di particolari alimenti assolutamente indispensabili nel nostro regime alimentare, considerato il fatto che non è poi così difficile riuscire ad acquistarli nei supermercati. Prodotti alimentari dalle importanti proprietà, che ci permetteranno di condurre uno stile di vita molto più sano e sicuro.

L’ananas e la papaya ci aiutano a lenire le infiammazioni, poiché presentano buone quantità di bromelina. Tale sostanza ci aiuta a combattere le infiammazioni e a degradare possibili coaguli di sangue. I frutti tropicali ci aiutano a migliorare l’umore, in particolare le banane: se desiderate rimanere in perfetta forma fisica è proprio ciò che fa per voi, poiché presenta elevate dosi di vitamina B6. Tale ingrediente converte il triptofano in serotonina, l’ormone della felicità: potrete così mantenere una linea perfetta sentendovi più felici.

Consumare una tazza di mango o papaya al giorno potrebbe aiutarvi a prevenire malattie potenzialmente gravi, soprattutto nei confronti di donne in menopausa. Chi consuma questi prodotti alimentari, correrà il 17% di rischio in meno di contrarre malattie croniche e serie. Come già accennato per quanto riguarda le banane, i frutti tropicali possono aiutarci a dimagrire. Ben venga la guava per persone diabetiche, poiché svolge il compito di ridurre gli zuccheri presenti nel nostro sangue. Inoltre, la presenza di fibre a basso indice glicemico la rende un prezioso alimento da inserire nelle diete per bruciare calorie. Infine, l’ultimo motivo che possiamo trattare è questo: i frutti tropicali devono essere consumati perché buoni. Vengono impiegati sia per piatti dolci che salati, sotto forma di frappè, frullati, snack o macedonie, ma indicati anche per il pesce.

Cioccolato: ecco tutti i benefici da tenere in considerazione

Quando si parla di cioccolato d’alta qualità, dobbiamo senza ombra di dubbio riferirci a quello fondente, con materia grassa bassa, poche percentuali di burro di cacao e di zuccheri. Questo alimento decisamente gustoso, presenta importanti benefici per il nostro organismo, che ora analizzeremo nel dettaglio. Grazie alla sua consumazione, potremo incrementare il nostro benessere fisico, pertanto non stiamo parlando di un cibo dolce e goloso dannoso per la salute, ma di un alimento ricco di proprietà interessanti.

Il segreto di un ottimo cioccolato è la fava di cacao, anche se molto amara presente in natura. I produttori vi aggiungono degli zuccheri, della frutta secca, dei dolcificanti e degli additivi nella maggior parte dei casi, ma tali aggiunte incrementano le calorie del prodotto, allontanando tutte le proprietà benefiche che esso comporta per il nostro organismo. Di conseguenza, il miglior alleato per la nostra salute è il cioccolato fondente. Vediamo insieme per quale motivo:

  • Il cioccolato fondente migliora la circolazione del nostro sangue: grazie ad alcune ricerche è stato possibile dimostrare come un quadrato di prodotto al giorno riduca problemi di circolazione, con benefici importanti nei confronti di gambe e mani soprattutto nelle donne. Inoltre, l’alimento aiuta a defaticare i muscoli e incrementa la flessibilità di vene e arterie grazie agli antiossidanti presenti;
  • Il cioccolato fondente per perdere peso: è stato uno studio dell’Università di Copenaghen a dichiarare il fatto, poiché questo cibo provoca un senso di sazietà e appagamento. Di conseguenza, è indicato anche in caso di dieta per evitare trasgressioni culinarie;
  • Il cioccolato per fare felici i bambini: se una donna mangia del cioccolato durante la gravidanza, potrà gestire meglio lo stress. Inoltre, i bambini nati da mamme “cioccolatose” sono molto più tranquilli e felici;
  • Il cioccolato per diminuire lo stress: tutte le donne hanno sperimentato la cosa, ma grazie a uno studio condotto dall’Università di San Diego è stato possibile dimostrare come l’alimento risulti benefico contro stress e tristezza;
  • Il cioccolato per proteggerci dai raggi UVA: se scegliete quello fondente, avrete modo di proteggervi dai raggi UVA e UVB, grazie alla presenza dei flavonoidi;
  • Il cioccolato per diventare più intelligenti: chi deve far fronte a scadenze imminenti e si ritrova agitato, dovrebbe mangiare cioccolato. In questo modo la concentrazione aumenta e avrete l’energia giusta per affrontare i vostri problemi e impegni

Tossine: i 6 alimenti per disintossicare l’organismo

Abbiamo lasciato l’inverno alle spalle da diversi mesi, ma con l’arrivo della primavera potremmo sentire il bisogno di dire addio a quei chili di troppo accumulati durante le feste, sia natalizie che pasquali. Per rendere tutto questo possibile, è necessario seguire una vera e propria dieta disintossicante, capace di eliminare tutte quelle tossine accumulatesi nel tempo. Per perdere peso bisogna eliminare i carboidrati raffinati, gli zuccheri e l’alcool, cercando quindi di scegliere un regime alimentare dal basso apporto calorico.

Tuttavia, se volete ottenere risultati in tempi rapidi, è necessario inserire nella vostra alimentazione alcuni cibi dalle interessanti proprietà, capaci di dire addio alle tossine e al grasso in accesso. Stiamo parlando di 6 alimenti indispensabili per raggiungere i vostri obiettivi, ognuno dei quali con particolari effetti benefici sul nostro organismo. Cominciamo dal crescione, una pianta aromatica che può essere coltivata con grande facilità. Può essere impiegata per preparare panini e insalata e aiuta a contrastare i radicali liberi e a depurare il fegato.

Il limone presenta numerose quantità di vitamina C e, oltre a bruciare i grassi, ci aiuta a disintossicarci. Da consumare con frutta oppure pesce, a seconda dei vostri gusti. Le verdure a foglia verde vedono al centro dell’attenzione la clorofilla, un elemento che consente al tratto digerente di dire addio alle tossine ambientali. Da consumare come meglio credete, sia cotte che crude. La frutta fresca di stagione è un ottimo rimedio per eliminare le tossine, poiché ricca di fibre, vitamine e antiossidanti. Anche il carciofo merita la giusta attenzione, poiché colmo di ferro e cinarina che aiuta la pulizia del fegato. Come ultimo alimento troviamo la farina integrale, colma di antiossidanti e fibre insolubili.

Digiuno? Un alleato per la nostra salute! Scopriamo il perché

I medici consigliano di mangiare regolarmente, senza saltare i pasti, ma sapevate che il digiuno potrebbe rivelarsi un alleato importante per la nostra salute? Sono già tre le religioni che decidono di rinunciare al cibo per 24 ore, ma a noi ne bastano 16 per ammalarci con meno frequenza. Se rivolgiamo la nostra attenzione agli uomini primitivi, noteremo che essi mangiavano quando capitava, anche solo due volte alla settimana. Ovviamente, nel corso dei tempi le cose sono cambiate: per stare bene, dobbiamo mangiare almeno tre volte al giorno.

Tuttavia, dobbiamo tenere conto del fatto che il nostro corpo è progettato per resistere e sopportare in caso di assenza di cibo: il nostro fegato è in grado di conservare energia per 12 ore dall’ultimo pasto, rendendola disponibile quando necessario. Lo scienziato americano Mark Mattson ha pubblicato un articolo molto interessante a riguardo, dove sostiene che il digiuno, se controllato da un medico, può ottenere degli importanti effetti benefici nei confronti del nostro cervello, con la comparsa di nuovi neuroni; oltre a questo, garantirebbe un benessere generale in tutto il nostro corpo.

Grazie alla rinuncia del cibo, potremo avere una riduzione delle infiammazioni, un miglioramento delle cellule nei confronti dell’eliminazione delle sostanze di scarto, migliori risposte immuni, diminuzione della crescita di tumori e patologie cardiache. Tuttavia, prima di decidere se adottare questo stile di vita per stare meglio, suggeriamo di chiedere consulto al medico. La cosa fondamentale è non superare i due giorni alla settimana e bere moltissima acqua. Per le persone che soffrono di diabete, di malattie cardiache o di tumori, digiunare potrebbe essere la soluzione perfetta.

Salute dei denti: ecco gli alimenti che fanno bene

Mangiare in maniera corretta significa tutelare il nostro organismo, anche se alcuni determinati tipi di alimenti possono risultare benefici per i nostri denti. Come per ogni parte del nostro corpo, esistono cibi amici e nemici, ma nell’articolo di oggi abbiamo deciso di suggerirvi tutti quei prodotti alimentari che vi aiuteranno ad avere un sorriso smagliante e invidiabile. È da oramai diverso tempo che i medici suggeriscono di mangiare bene per non avere problemi di salute e Marco Turco, responsabile dei programmi di cura presso i centri odontoiatrici Samadent, ha dichiarato che la prevenzione parte direttamente dalla nostra cucina.

Si sconsiglia l’assunzione eccessiva di gomme da masticare, dolci e zuccheri, concentrando invece tutta l’attenzione possibile sui cibi colmi di fluoro e calcio, come latte, pesce, spinaci, yogurt e acqua. Dal punto di vista detergente, troviamo numerosi tipi di frutta e verdura capaci di svolgere tale meccanismo, a patto che non siano stati sottoposti a cottura: devono essere consumati crudi. In questo modo sarà possibile ridurre la presenza di placca sulla superficie dentale: cosa mangiare quindi? Una mela, insieme alla buccia. Nel dettaglio, ci pare giusto indicare tutti gli alimenti in grado di garantire una dentatura bianca e perfetta.

Il tè verde non macchia i denti e combatte possibili batteri; le mele, come abbiamo già detto, svolgono un’azione detergente per denti e lingua, così come le carote; le fragole ci aiutano ad avere denti bianchissimi, basterà strofinare la polpa sulle zone interessate per qualche minuto. Per la salute delle gengive sono ottimi i kiwi, poiché ricchi di vitamina C; per rimuovere macchie e placca, via libera a mandorle e noci; per l’alito fresco suggeriamo le foglie di prezzemolo, salvia e menta dopo i pasti.