bustine di tè

Tè: ecco i 10 motivi per cui non dobbiamo buttare le bustine

Sono davvero numerose le persone che a colazione, dopo cena o per merenda decidono di prepararsi una buona tazza di tè. Nella maggior parte dei casi, vengono impiegate le classiche bustine, disponibili in diversi gusti a seconda delle esigenze. Ciò che probabilmente non sapete, è che una volta utilizzate, non devono essere gettate nella spazzatura. Per quale motivo? Semplice: possono essere impiegate in 10 diversi modi. Scopriamo insieme di che cosa si tratta:

  • Pediluvio rilassante: le bustine da tè possono essere impiegate per rilassarvi. Ciò che dovrete fare è metterne una o più in una ciotola con dell’acqua tiepida. In questo modo, avrete la possibilità di ammorbidire calli e di rendere la pelle profumata;
  • Occhi stanchi: per risolvere il problema, poggiate la bustina sugli occhi per circa 30 minuti. Successivamente, risciacquate con dell’acqua fredda. Noterete che i vostri occhi saranno più rilassati e meno gonfi;
  • Tintura leggera per capelli: ebbene sì, le bustine di tè possono essere impiegate anche per questo motivo. Basta preparare un infuso con tre bustine, un cucchiaio di salvia e del rosmarino. Lasciate tutto in infusione per circa sei ore e lavate i capelli, utilizzando il prodotto per il risciacquo;
  • Scottature: riciclate le bustine e lasciatele raffreddare. Saranno perfette per lenire scottature o bruciori;
  • Terriccio per piante: il contenuto di queste buste può essere unito alla terra per piante, in modo da renderla più ricca di nutrienti;
  • Pulizie ecologiche: lasciate le bustine in ammollo nell’acqua che impiegate per pulire i pavimenti e il risultato sarà incredibile, soprattutto nei confronti di parquet o mobilia in legno;
  • Maschere di bellezza per il viso: per riuscire nell’impresa, dovrete far seccare le bustine di tè verde e inserire il suo contenuto in un mixer, aggiungendo due cucchiai di yogurt bianco, uno di miele e uno di limone. Risultato? Pelle tonica e luminosa;
  • Pulire le macchie di unto: le bustine da tè possono essere sfruttate per pulire maniglie, armadi, gomma delle scarpe e argenteria da unto e segni di vario tipo;
  • Togliere odori sgradevoli dalle mani: ciò che dovrete fare è lavarvi le mani con le bustine da tè, come se fossero delle saponette;
  • Assorbi odori dal frigorifero: riponete le bustine in una piccola ciotola in un angolo dell’elettrodomestico e potrete dire addio agli odori pungenti
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Sale: ecco i 13 utilizzi diversi dal solito

Il sale è uno dei condimenti più utilizzati in cucina, ma può essere impiegato in 13 modi completamente diversi dal solito. Sappiamo che può essere sfruttato come rimedio naturale per qualche problema di natura estetica, ma ciò che stiamo per dirvi è completamente diverso da ciò che immaginate. Scopriamoli insieme:

  1. Sale per pulire: sul vostro pavimento cade qualcosa di grasso o unto e risulta difficile pulirlo con facilità. Se ci versate sopra del sale, nell’arco di poco tempo avrete modo di pulire velocemente e senza lasciare residui;
  2. Sale per rimuovere le macchie: se prendete del sale e lo mettete nell’acqua per farlo sciogliere, potrete togliere le macchie più difficili anche da tessuti delicati;
  3. Sale come repellente: se versate del sale negli angoli delle vostre stanza, avrete modo di allontanare le formiche una volta per tutte;
  4. Sale per desquamare il pesce: basterà immergerlo in acqua e sale per risolvere il problema;
  5. Sale per controllare le uova: ebbene sì, grazie a questo prodotto possiamo vedere se un uovo è fresco oppure no. Come fare? Prendete dell’acqua e metteteci il sale; ora aggiungete l’uovo: se affonda è fresco, se resta a galla è da gettare nella spazzatura;
  6. Sale per non rompere le uova: durante la cottura, può capitare che le uova si rompano durante la bollitura. Il segreto risiede proprio nel mettere il sale nell’acqua;
  7. Sale per montare: grazie a questo ingrediente potrete montare i bianchi d’uovo in maniera più soffice;
  8. Sale per rinvigorire le mele: prendete dell’acqua salata e immergete la mela che desiderate “riportare in vita”;
  9. Sale per pulire piastre e grill: prima di impiegare i vostri soliti prodotti, provate a sfregare questi accessori da cucina con del sale;
  10. Sale per spazzolini da denti: immergendo uno spazzolino in acqua salata, avrete modo di farli durare di più;
  11. Sale per ferro da stiro: questo ingrediente può eliminare le incrostazioni tipiche del ferro da stiro, evitando l’impiego di sostanze potenzialmente corrosive e dannose;
  12. Sale per le spugne: anche le spugne possono trovare beneficio dal sale, poichè se lavate con acqua e questo ingrediente possono durare di più;
  13. Sale per smacchiare oggetti importanti: grazie al sale potrete togliere macchie da acciaio, porcellana e argenteria. Ciò che dovrete fare, è immergere gli articoli in acqua salata
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Dimagrire velocemente? Scopri la dieta dei 3 giorni: perdi fino a 2 kg

Ogni obiettivo può essere raggiunto, così come quello relativo alla perdita di peso. Grazie alla dieta dei tre giorni, potrete perdere fino 2 kg, consumando 1200 calorie al giorno. Ci stiamo riferendo a un determinato stile alimentare iperproteico, con conseguente riduzione di carboidrati. Grazie all’assenza di questi elementi, il nostro corpo andrà a ricercare energia nella massa grassa di riserva, favorendo il dimagrimento veloce. Tuttavia, ricordiamo che si tratta di una dieta che deve essere seguita solamente per tre giorni nell’arco di tre mesi.

Un regime alimentare indicato per tutte quelle persone che non riescono a seguire una dieta troppo a lungo, ma è importante non eccedere con altri alimenti una volta terminati i tre giorni di dieta. La vostra alimentazione dovrà essere quindi il più equilibrata possibile, costituita da cinque pasti giornalieri, molta acqua e buona attività fisica. Di seguito, vi riportiamo cosa dovreste mangiare a colazione, pranzo e cena nell’arco di queste tre giornate, senza dover rinunciare al cibo e soffrire la fame.

Dieta dei tre giorni: ecco cosa mangiare
  • Colazione: il primo pasto della giornata è identico per tutte e tre le giornate, anche se è possibile optare per due soluzioni. La prima vede 100 grammi di latte parzialmente scremato con del caffè zucchero e una fetta biscottata; la seconda, vede tè oppure orzo con un cucchiaino di zucchero e due fette biscottate;
  • Spuntino di metà mattina: kiwi o uno yogurt magro alla frutta;
  • Pranzo: per il primo giorno dovrete mangiare 80 grammi di tonno in scatola o 125 grammi di tonno naturale con verdure e 40 grammi di pane, o in alternativa un pacchetto di cracker. Per il secondo giorno, dovrete mangiare 60 grammi di formaggio spalmabile light o 250 grammi di fiocchi di formaggio. Tutto abbinato a delle verdure, 40 grammi di pane o cracker. Per il terzo giorno dovrete mangiare un uovo con due albumi, verdure con un cucchiaino d’olio, 40 grammi di pane o un pacchetto di cracker;
  • Per merenda: un piccolo cioccolatino o un mandarino;
  • Per cena: per il primo giorno, 130 grammi di petto di pollo con verdure, un cucchiaino d’olio e 40 grammi di pane. Per il secondo giorno, 140 grammi di pesce con verdure, un cucchiaino d’olio e 40 grammi di pane. Per il terzo giorno, 125 grammi di mozzarella light, verdure, un cucchiaino d’olio e 40 grammi di pane
metabolismo

Metabolismo lento? Ecco come accelerarlo grazie a 7 consigli

Quando si cerca di dimagrire, bisogna soprattutto tenere in considerazione il proprio metabolismo. Ovviamente, è fondamentale mantenere un buon allenamento durante la settimana, evitando di consumare cibi eccessivamente grassi. Tuttavia, può capitare che nonostante questi accorgimenti non si riesca a perdere peso, forse perché troppo stanchi e svogliati di praticare attività fisica per il troppo freddo o per il troppo caldo. Per riuscire nell’impresa, è necessario rendere il nostro metabolismo più veloce e, per questa ragione, abbiamo deciso di suggerirvi 7 preziosi consigli da seguire ogni mattina: ciò che occorre è solo tanta forza di volontà.

Primo consiglio: comincia la giornata con l’attività fisica

E’ molto importante partire con il piede giusto per accelerare il metabolismo, per questo motivo è fondamentale praticare dell’attività fisica al mattino. In questo modo, avrete la possibilità di bruciare calorie molto più velocemente.

Secondo consiglio: inserisci intervalli di esercizi

Bastano pochi minuti intensi di esercizio per rendere il metabolismo più veloce. Ciò significa che, durante i vostri allenamenti, dovrete inserire degli intervalli di esercizi più intensi.

Terzo consiglio: mangia una mela

Le mele sono ricche di pectina e, di conseguenza, ci aiutano a stimolare il metabolismo. Prima di praticare qualsiasi attività, consumatene almeno una per avere più energia.

Quarto consiglio: bevi tanta acqua

Bere molta acqua significa liberare il corpo dalle tossine e purificare i reni, rendendo così il metabolismo molto più efficente. Cercate di consumare almeno due bicchieri d’acqua a digiuno e almeno un litro e mezzo o due durante l’intera giornata.

Quinto consiglio: prepara un frullato verde

Potrete realizzarlo con cavoli, semi di lino e acqua di cocco, preparando un’ottima centrifuga. In questo modo, oltre ad avere un importante apporto di vitamine, potrete velocizzare il metabolismo.

Sesto consiglio: cercate di pensare positivo

Bisogna sempre cercare di essere positivi nella vita e di affrontare la giornata con il sorriso. In questo modo sarà più facile raggiungere gli obiettivi e ciò gioverà anche nei confronti del metabolismo.

Settimo consiglio: allungate i muscoli

Siete al lavoro? Perfetto: respirate profondamente e allungate le braccia sopra la testa, facendo due cerchi per allontanare la tensione e tonificare le spalle. Anche così brucerete calorie!

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Emicrania, ecco come combatterla grazie al sale

Quando si soffre di emicrania, ci si ritrova spesso a fare i conti con un forte mal di testa accompagnato da nausea, vomito o sensibilità alla luce. Chi presenta questo tipo di problema frequentemente, potrebbe avvertire dei piccoli segnali prima della sua comparsa, ma in ogni caso è spesso impossibile impedire la comparsa dei disturbi. Nell’articolo di oggi abbiamo pensato a un rimedio interessante da adottare, che consiste nell’impiego del sale.

Prima di illustrarvi i suoi benefici, è bene cercare di capire tutte le possibili cause che scatenano l’emicrania, anche se non ci sono motivazioni precise a riguardo. Alcuni studiosi sostengono che il tutto parta direttamente dal nostro cervello, che intacca le vie nervose e biochimiche. Un evento che potrebbe verificare a causa di diversi fattori, come problemi del sonno, stress o ansia, cambiamenti ormonali o utilizzo della pillola anticoncezionale, saltare i pasti, rumori troppo assordanti o luci troppo intense, stress fisico, fumo attivo o passivo, odori pungenti o consumo eccessivo di alcool.

Anche l’alimentazione può scatenare il problema, soprattutto chi consuma troppo cioccolato, carne con nitrati, prodotti alimentari trasformati o con glutammato monosodico e farine o zuccheri raffinati. Esistono tantissimi prodotti farmaceutici da impiegare per lenire il dolore, anche se in alcuni casi si ripresenta dopo poco tempo. Il sale rappresenta quindi la soluzione più ideale, anche se non è stata dimostrata dal punto di vista scientifico ed è sempre opportuno consultare il proprio medico di fiducia. Per trarre benifico da questo alimento, cercate di acquistarne dosi di ottima qualità e che non sia raffinato. Il suo consumo vi aiuterà a diminuire immediatamente i dolori dell’emicrania, rendendo il sistema immunitario più forte e regolando i livelli di serotonina, alcalinità ed elettroliti nel sangue.

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Acido urico, ecco quale frutta mangiare per ridurne i valori

Sono sempre più numerose le persone che presentano livelli elevati di acido urico nel sangue, una sostanza che comporta non pochi problemi, anche piuttosto gravi, nei confronti della nostra salute. Uno dei rimedi più importanti da adottare verte nei confronti dell’alimentazione, scegliendo diverse tipologie di frutta che possono aiutarci a risolvere il problema. Per capire meglio di che cosa stiamo parlando, dobbiamo analizzare il significato di questo elemento. L’acido urico è caratterizzato da cellule morte e purine degli alimenti, quindi sostante di scarto del nostro sangue. Se i nostri reni non sono in grado di filtrarli in maniera corretta, si può andare incontro ad una malattia chiama iperuricemia. Se non gestiamo la situazione e riduciamo i livelli di acido urico presenti, potremmo correre il rischio di provocare malattie come la gotta, o infiammazioni correlate alle articolazioni.

Per impedire tali conseguenze, esistono 5 tipologie di frutta che dobbiamo consumare:

  • Le arance e i limoni: non è la prima volta che suggeriamo di bere dell’acqua e limone a stomaco vuoto, ma dovremmo farlo ogni mattina per diminuire la sostanza dannosa nel nostro corpo. A metà mattina, via libera a succhi freschi all’arancia. La vitamina C contenuta in questi alimenti ci consente di ridurre il problema. In alternativa, vanno benissimo anche il lime e il pompelmo;
  • Le mele: una mela al giorno toglie il medico di torno, questo è il detto più comune e realistico di cui sentiamo tanto parlare. Potete scegliere quelle rosse o verdi, non importa, poiché sono nemiche assolute dell’acido urico. Cercate di bere il loro succo, tagliando e sbucciando tre mele; aggiungete un litro d’acqua e fate cuocere il tutto per mezz’ora;
  • Le fragole: un frutto squisito che non sempre è disponibile, dipende dalla stagione. Se il periodo di coltivazione è quello giusto, approfittatene. Grazie alla vitamina C e ad altri componenti importanti, ci aiutano ad eliminare le purine presenti. Tuttavia, evitate di aggiungere zucchero e di selezionare le fragole più mature, poiché in questo ultimo caso i livelli di glucosio sono piuttosto alti;
  • I mirtilli: frutti ricchi di proprietà benefiche, ma che non sempre è facile reperire. Tuttavia, se presentate alti livelli di acido urico, vi aiuteranno a sconfiggere il problema grazie alla vitamina C e alle antocianine;
  • Le ciliegie: un frutto che risolve due problemi, visto che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo cattivo. Da consumare fresca o sotto forma di succo, a patto che il prodotto sia di origine naturale e non veda aggiunte di alcun tipo
acido urico frutta

Acido urico: ecco quale frutta mangiare per ridurne i valori

Sono sempre più numerose le persone che presentano livelli elevati di acido urico nel sangue, una sostanza che comporta non pochi problemi, anche piuttosto gravi, nei confronti della nostra salute. Uno dei rimedi più importanti da adottare verte nei confronti dell’alimentazione, scegliendo diverse tipologie di frutta che possono aiutarci a risolvere il problema. Per capire meglio di che cosa stiamo parlando, dobbiamo analizzare il significato di questo elemento. L’acido urico è caratterizzato da cellule morte e purine degli alimenti, quindi sostante di scarto del nostro sangue. Se i nostri reni non sono in grado di filtrarli in maniera corretta, si può andare incontro ad una malattia chiama iperuricemia. Se non gestiamo la situazione e riduciamo i livelli di acido urico presenti, potremmo correre il rischio di provocare malattie come la gotta, o infiammazioni correlate alle articolazioni.

Per impedire tali conseguenze, esistono 5 tipologie di frutta che dobbiamo consumare:

  • Le arance e i limoni: non è la prima volta che suggeriamo di bere dell’acqua e limone a stomaco vuoto, ma dovremmo farlo ogni mattina per diminuire la sostanza dannosa nel nostro corpo. A metà mattina, via libera a succhi freschi all’arancia. La vitamina C contenuta in questi alimenti ci consente di ridurre il problema. In alternativa, vanno benissimo anche il lime e il pompelmo;
  • Le mele: una mela al giorno toglie il medico di torno, questo è il detto più comune e realistico di cui sentiamo tanto parlare. Potete scegliere quelle rosse o verdi, non importa, poiché sono nemiche assolute dell’acido urico. Cercate di bere il loro succo, tagliando e sbucciando tre mele; aggiungete un litro d’acqua e fate cuocere il tutto per mezz’ora;
  • Le fragole: un frutto squisito che non sempre è disponibile, dipende dalla stagione. Se il periodo di coltivazione è quello giusto, approfittatene. Grazie alla vitamina C e ad altri componenti importanti, ci aiutano ad eliminare le purine presenti. Tuttavia, evitate di aggiungere zucchero e di selezionare le fragole più mature, poiché in questo ultimo caso i livelli di glucosio sono piuttosto alti;
  • I mirtilli: frutti ricchi di proprietà benefiche, ma che non sempre è facile reperire. Tuttavia, se presentate alti livelli di acido urico, vi aiuteranno a sconfiggere il problema grazie alla vitamina C e alle antocianine;
  • Le ciliegie: un frutto che risolve due problemi, visto che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo cattivo. Da consumare fresca o sotto forma di succo, a patto che il prodotto sia di origine naturale e non veda aggiunte di alcun tipo
Kefir

Tumori e allergie: arriva la bevanda “solida” a base di latte

E se esistesse una bevanda miracolosa in grado di cancellare terribili patologie, che fareste? Pare che il sogno di molti sia finalmente divenuto realtà, poiché è in arrivo una bibita solida a base di latte in grado di allontanare tumori e allergie di vario tipo. L’ingrediente impiegato è il kefir, una particolare tipologia di latte fermentato derivante dalla fermentazione di latte bovino, ovino o caprino; in alternativa, trattato con acqua per rendere ancora più benefico il prodotto.

Si è cercato di riprodurre la bevanda originaria del Caucaso del Sud, denominata Keif, la cui storia proviene da antiche origini di pastori residenti nelle montagne del Medio Oriente. Sarebbe stato Maometto a spiegare loro come impiegare i granelli al meglio, senza rischiare di perdere i benefici. Non vogliamo parlavi della storia e della leggenda, ma il kefir è salutare, cremoso e rinfrescante, con un leggero retrogusto acido. Tra le sue proprietà più importanti troviamo la possibilità di riequilibrare la flora batterica del nostro intestino, l’incremento della forza del nostro sistema immunitario, l’opportunità di combattere le allergie, l’alta digeribilità e la possibilità di prevenire la formazione di tumori.

Inoltre, incrementa la densità delle nostre ossa e consente al nostro organismo di depurarsi, anche per chi è intollerante al lattosio. Tutti questi benefici sono dovuti al fatto che il kefir contiene 40 tipologie diverse di probiotici, vitamine e minerali. Si presenta povero di calore e contiene acido folico, assolutamente indicato per le donne in gravidanza, la menopausa e per evitare possibili malformazioni fetali. Un alimento che aiuta a prevenire l’osteoporosi e gli sbalzi ormonali; combatte la stipsi e la tosse; riduce la presenza di ulcere, infarti e colesterolo nel sangue; allevia dermatiti, contrasta la ritenzione idrica e il gonfiore addominale. Potrete trovarlo presso supermercati o negozi che si occupano della vendita di cibi naturali; se il sapore non vi piace, unitelo alla frutta o al cacao.

frutti tropicali

Frutti tropicali: 5 motivi per mangiarli regolarmente

I frutti tropicali ci aiutano a combattere i radicali liberi e a mantenere la nostra pelle setosa, ma non sono gli unici benefici in grado di donare al nostro organismo. Stiamo parlando di particolari alimenti assolutamente indispensabili nel nostro regime alimentare, considerato il fatto che non è poi così difficile riuscire ad acquistarli nei supermercati. Prodotti alimentari dalle importanti proprietà, che ci permetteranno di condurre uno stile di vita molto più sano e sicuro.

L’ananas e la papaya ci aiutano a lenire le infiammazioni, poiché presentano buone quantità di bromelina. Tale sostanza ci aiuta a combattere le infiammazioni e a degradare possibili coaguli di sangue. I frutti tropicali ci aiutano a migliorare l’umore, in particolare le banane: se desiderate rimanere in perfetta forma fisica è proprio ciò che fa per voi, poiché presenta elevate dosi di vitamina B6. Tale ingrediente converte il triptofano in serotonina, l’ormone della felicità: potrete così mantenere una linea perfetta sentendovi più felici.

Consumare una tazza di mango o papaya al giorno potrebbe aiutarvi a prevenire malattie potenzialmente gravi, soprattutto nei confronti di donne in menopausa. Chi consuma questi prodotti alimentari, correrà il 17% di rischio in meno di contrarre malattie croniche e serie. Come già accennato per quanto riguarda le banane, i frutti tropicali possono aiutarci a dimagrire. Ben venga la guava per persone diabetiche, poiché svolge il compito di ridurre gli zuccheri presenti nel nostro sangue. Inoltre, la presenza di fibre a basso indice glicemico la rende un prezioso alimento da inserire nelle diete per bruciare calorie. Infine, l’ultimo motivo che possiamo trattare è questo: i frutti tropicali devono essere consumati perché buoni. Vengono impiegati sia per piatti dolci che salati, sotto forma di frappè, frullati, snack o macedonie, ma indicati anche per il pesce.

cioccolato fondente

Cioccolato: ecco tutti i benefici da tenere in considerazione

Quando si parla di cioccolato d’alta qualità, dobbiamo senza ombra di dubbio riferirci a quello fondente, con materia grassa bassa, poche percentuali di burro di cacao e di zuccheri. Questo alimento decisamente gustoso, presenta importanti benefici per il nostro organismo, che ora analizzeremo nel dettaglio. Grazie alla sua consumazione, potremo incrementare il nostro benessere fisico, pertanto non stiamo parlando di un cibo dolce e goloso dannoso per la salute, ma di un alimento ricco di proprietà interessanti.

Il segreto di un ottimo cioccolato è la fava di cacao, anche se molto amara presente in natura. I produttori vi aggiungono degli zuccheri, della frutta secca, dei dolcificanti e degli additivi nella maggior parte dei casi, ma tali aggiunte incrementano le calorie del prodotto, allontanando tutte le proprietà benefiche che esso comporta per il nostro organismo. Di conseguenza, il miglior alleato per la nostra salute è il cioccolato fondente. Vediamo insieme per quale motivo:

  • Il cioccolato fondente migliora la circolazione del nostro sangue: grazie ad alcune ricerche è stato possibile dimostrare come un quadrato di prodotto al giorno riduca problemi di circolazione, con benefici importanti nei confronti di gambe e mani soprattutto nelle donne. Inoltre, l’alimento aiuta a defaticare i muscoli e incrementa la flessibilità di vene e arterie grazie agli antiossidanti presenti;
  • Il cioccolato fondente per perdere peso: è stato uno studio dell’Università di Copenaghen a dichiarare il fatto, poiché questo cibo provoca un senso di sazietà e appagamento. Di conseguenza, è indicato anche in caso di dieta per evitare trasgressioni culinarie;
  • Il cioccolato per fare felici i bambini: se una donna mangia del cioccolato durante la gravidanza, potrà gestire meglio lo stress. Inoltre, i bambini nati da mamme “cioccolatose” sono molto più tranquilli e felici;
  • Il cioccolato per diminuire lo stress: tutte le donne hanno sperimentato la cosa, ma grazie a uno studio condotto dall’Università di San Diego è stato possibile dimostrare come l’alimento risulti benefico contro stress e tristezza;
  • Il cioccolato per proteggerci dai raggi UVA: se scegliete quello fondente, avrete modo di proteggervi dai raggi UVA e UVB, grazie alla presenza dei flavonoidi;
  • Il cioccolato per diventare più intelligenti: chi deve far fronte a scadenze imminenti e si ritrova agitato, dovrebbe mangiare cioccolato. In questo modo la concentrazione aumenta e avrete l’energia giusta per affrontare i vostri problemi e impegni